Mens Sana 28 – Una ricerca infinita fra passato e presente. –

Una grande avventura, o una vita alla grande!

Cap. 28 – Una ricerca infinita fra passato e presente.

Domenica 26 settembre 2021 Mc 9 -38,43,45,47,48       

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: “Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demoni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva”.

Gesù disse: “Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me. Chi non è contro di noi è per noi. Chiunque, infatti, vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.

Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli sia messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.

Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.

E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geenna.

Anche il tuo occhio, se ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue”.

Commento. In questa parabola, leggiamo dell’ennesima scivolata degli apostoli: “Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demoni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva”. Non è tutta colpa loro se hanno ancora di queste idee. Ci vuole tempo per la comprensione di questa rivoluzione concettuale.

Sono all’interno di una società teocratica che fa dell’appartenenza di stampo religioso un principio inderogabile. Radicata da secoli, diventa un’abitudine difficile da eliminare.

Nei più acerbi (apostoli, chierici, novizi, simpatizzanti), la comprensione dei temi complessi, può trasformarsi in un’ideologia assolutistica, con sviluppi violenti.

Di prove, nella storia, ne abbiamo tante, e sono tutte sotto i nostri occhi. L’ideologia, di qualsiasi stampo, è figlia dell’ignoranza (la non conoscenza).

È un’abbreviazione, ma come ho scritto altre volte, io invito chi mi legge a fare una sua ricerca, per poi avere un’idea personale di ciò di cui si parla. Io, da persona libera, esprimo la mia opinione, e voi la vostra, perché io, non vi voglio convincere.

Faccio un esempio sull’attualità, anche perché penso che sia a chiarimento di ciò che intendo dire. Prendiamo ad esempio i no Vax, e i no Green Pass, nei momenti in cui traducono in manifestazione, la loro protesta, e su cosa si basa.

Lo fanno invocando la libertà. La risposta dei politici è in un balbettio confuso fra interessi di parte, fumose citazioni filosofiche, o in un serioso: “Vedremo, ce ne stiamo occupando”. Questo dimostra l’ipocrisia che hanno. Percepiscono lauti stipendi, ma non si assumono le responsabilità richieste dalla loro funzione.

Come se, facendo finta di niente, i problemi si risolvessero da soli. Teniamo presente che siamo alla presenza di una pandemia diffusa in tutto il mondo. Porta persone negli ospedali, e in molti casi alla morte. Questo è un dato oggettivo.

La Libertà.

Questi signori, i no Vax e i no Green Pass, fanno delle proteste chiedendo: “Libertà”. E chi non la vorrebbe. La libertà la vorrei anch’io che sono vaccinato, e con tanto di Green Pass, per andare dove mi pare, quando ne ho voglia.

E la mia libertà vale tanto quella dei no Vax, o no? Solo che la loro libertà limita la mia, mentre la mia, agevola la loro. Ma di cosa parlano? Di un mondo di regole rovesciate, oppure adattate con il: “Pro domo sua?” (per il proprio tornaconto).

Io, e tutti quelli come me, ci siamo guadagnati il diritto alla libertà, e nello stesso tempo, ci siamo presi cura di quelli che non si sono ancora vaccinati, facendo in modo che da noi, quasi nessuno sia contagiato (conosco le percentuali).

Non ci siamo preoccupati solo di noi, ma anche di loro. Invece, i no Vax, e i no Green Pass, cosa fanno? La loro libertà consiste di andare in ogni luogo, senza limiti, e, nel caso che abbiano contratto il virus, di contagiare chi trovano, perché questa è la volontà delle persone libere, menefreghiste e irresponsabili.

L’ignoranza di cui parlo, è quella in cui non si tiene in conto delle ricadute sulle persone, e sulla società, che causano le azioni quando sono finalizzate solo su se stessi, e non tengono in conto che viviamo in una comunità.

Dati oggettivi.

Questi vaccini perdono di efficacia dopo otto, dieci mesi dalla loro inoculazione (è un dato da confermare). Se il virus è ancora in circolo, i milioni di vaccinati di oggi, devono fare altre vaccinazioni di richiamo per rimanere immuni.

La situazione mondiale dei vaccinati, ci dice, che la pandemia durerà ancora a lungo. Nel nostro paese vengono milioni di turisti. A questi aggiungiamo le decine di migliaia d’immigrati clandestini che arrivano ogni anno.

Inoltre, dobbiamo considerare i milioni d’italiani che si spostano per turismo, o lavoro, nel mondo. Come si fa a controllare questo gigantesco movimento di persone se non ci sono regole come la certificazione vaccinale?

Ci dicono che dovremo convivere con il virus. Non è una buona notizia. L’immunità di gregge difficilmente sarà raggiunta, quindi, noi Si Vax, dovremo continuare con le vaccinazioni: fino a quando? Non si sa.

E voi, no Vax e no Green Pass, cosa farete? Gli ultimi dati, dicono che la stragrande maggioranza di chi è ricoverato in ospedale non è vaccinata.

Per fare in modo il virus si estingua, dobbiamo aspettare che faccia strage di tutti voi? Non mi sembra una buona idea. Anche perché, ci sono amici e conoscenti, che mi dispiacerebbe perdere a causa del virus.

L’informazione esiste ancora?

Un’ultima considerazione. Nelle televisioni italiane, a parte pochi riconosciuti specialisti del settore, e alcuni (veri) intellettuali, imperversano sullo schermo, in trasmissioni create ad hoc, opinionisti prezzolati e spesso ignoranti.

Vanno in onda medici fantasiosi, filosofi della domenica, politici di passaggio, e giornalisti/opinionisti (è una bufala), che spacciano per notizia un’opinione, che, non sempre, è la loro opinione, ma un interesse di parte (politico?).

Ad ogni modo, sono tutti lì per fare spettacolo. Lo spettacolo vuole dire ascoltatori, che si traduce in pubblicità, che è venduta al miglior offerente. Il problema è, che c’è chi crede a quello che questi signori spacciano per notizia.

E la verità? Chi se ne frega! Ciò che conta è la commedia che va in scena. E il virus, è una fonte di spettacolo, cui non si paga la proprietà intellettuale. Le facke news scorrazzano libere sugli schermi italiani come le ballerine del Moulin Rouge.

Il peggio si sente quando sono imbeccati da un suggeritore. Oppure nel momento in cui ricorrono, nel loro intervento, alla filosofia, o alla Costituzione Italiana: “In Atene, esiste una larga strada diritta nella quale molti filosofi si sono persi”. Non mi ricordo la fonte, ma sembra abbastanza chiaro il significato.

Non vale solo per quella cerchia di esperti, ma anche per tutti noi, nel momento stesso in cui esprimiamo un’opinione. È inutile arrampicarsi sugli specchi quando ci si trova di fronte a dati oggettivi: “Virus, pandemia, ricoveri in ospedali, decessi”.

L’ignoranza, deriva da un fattore genetico?

Gli apostoli avevano come maestro niente meno che Gesù, detto anche il Figlio Unigenito di Dio. E sono ancora lontani dalla comprensione di ciò che veniva da lui insegnato. Se in duemila anni non si è capito il suo unico, e semplice, comandamento, come possiamo capire una pandemia così complessa?

Ci sono due elementi da tenere in conto. Uno, è l’egoismo delle persone, e l’altro è la paura di ciò che non si conosce. Ama il prossimo tuo, è su base teorica (filosofia), che deve essere tradotto dalla pedagogia (come fare), prima di essere messo in pratica, posso capire la difficoltà (che genera l’egoismo).

Chi sa, non ha paura, diceva Seneca (anche Confucio). La pandemia che ci ha colpito, si basa su fatti oggettivi: il virus (dimostrato), contagiati (milioni di persone in ospedale), deceduti causa virus (centinaia di migliaia), francamente, non penso sia difficile da comprendere (chi ha paura, capisce solo quella).

Immaginavo, e qui sono in evidente errore, e sono sempre i fatti che lo dimostrano, che nei giorni nostri si fosse raggiunto un livello di cultura, e di comprensione, adeguato ai tempi che corrono. È evidente che non è così.

È la nostra parte materiale che prevale: “Noi siamo animali razionali”, ci definiva così Aristotele. Per natura siamo dei predatori. Non ci accontentiamo di essere al vertice della catena alimentare, ma vogliamo sempre di più.

Sesso, denaro, potere: “Che la festa (lo sballo) abbia inizio”.

Siamo andati fuori di testa? Molti presidenti di stato si credono di avere gli stessi poteri di un Dio. Che cosa stanno facendo? Armano i loro paesi con armi sempre più sofisticate, e potenti. La guerra dei Dominus è ufficialmente iniziata?

Se prima era quasi invisibile, ora è uscita allo scoperto. Guardatevi attorno, e ditemi cosa vedete. Nessuno di loro vuole lasciare la poltrona. E non si preoccupano più di tanto dei grandi temi: pandemia planetaria e riscaldamento del pianeta. Sì, ogni tanto fanno citazioni in merito, ma sono solo discorsi di facciata.

Nel frattempo, stiamo distruggendo il pianeta con questo insano egoismo che ci rende tutti ciechi. Un monaco zen scrisse: “Non c’è una via per la pace, la pace è la via”. Se si continua così la terza (l’ennesima) guerra mondiale sarà inevitabile.

La prima considerazione ha una facile risposta: abbiamo dato più credito ai desideri (egoismo), che ai sentimenti (amore). Le prove sono nei fatti: è da quando esistiamo che ci facciamo la guerra (concetto che ripeto fino allo sfinimento).

Dove credete che ci portino questi comportamenti? E della nostra parte Sapiens, cosa ne abbiamo fatto? Fuori porta (del potere, delle televisioni, editoria), c’è una discarica piena di veri sapiens, tutti difettosi: affermavano la verità.

Il secondo problema, sta nella guida del mondo (religioni, politica, economia) maschilista, e che tiene, dove può, in schiavitù le donne: è la legge del più forte, o del più ignorante? I Talebani rappresentano solo una delle punte dell’Iceberg.

E se le donne si organizzassero e dicessero: “Adesso basta!”. Non siamo messi bene, se per salvare noi stessi dalla nostra follia, dobbiamo aspettare che siano le donne a rivoltarsi contro il nostro materialismo (no, è machismo).

Donne, se pensate di mettere in atto una rivoluzione, fatelo prima che il riscaldamento del pianeta dia il via alla fine del mondo. Anche una guerra mondiale darebbe luogo a un disastro di livello planetario.

Alcune piccole note.

Il Vangelo, attribuito a Marco, secondo la storia, è stato tradotto dalla lingua greca, poi adattato secondo la teoria della priorità Marciana (per i ricercatori).

I demoni citati in questo brano, indicano una possessione demoniaca, se fosse stato scritto in aramaico. La traduzione dal greco fa riferimento a un modo di dire, nel caso ci sia diversità di opinione. È da questa interpretazione che sono nati gli esorcisti.

La parabola appare abbastanza chiara nel suo significato. Una nota la devo fare sulle pene conseguenti al peccato. Solo nelle religioni esistono le punizioni descritte (la teoria della paura è usata anche in politica), non nella legge d’amore.

In Cristo, non esiste una religione, un inferno, e nemmeno le pene annesse alle colpe: “…Va, e vedi di non peccare più” Gv 8-1,11. I Vangeli sono stati adattati alla terminologia religiosa in tutte le parti possibili.

I redattori non sono riusciti a eliminare i significati profondi della predicazione di Gesù, che si basa sulla nostra evoluzione concettuale (conversione): dalla materialità dei comportamenti = egoismo; alla spiritualità dei sentimenti = amore.

Non desidero perdermi in alchimie teoretiche. Molte cose sono chiare così come sono proposte. Ritengo inutile ricamarci sopra, anche perché non voglio perdermi in quella lunga strada diritta, che si legge nella citazione.

Cercare di diventare delle brave persone, penso che sia un progresso evolutivo. Ma, all’umanità di oggi, nella sua maggioranza, non credo che interessi molto.

La nostra parte animale sta prendendo il sopravvento sui nostri comportamenti. Le legge della giungla è già in essere in molte città e metropoli di tutto il mondo. Sarà più contagiosa del più contagioso dei virus?

Mario Garretto       

P.S. Un giornalista italiano, famoso e celebrato direttore di un quotidiano, in un suo articolo di alcuni anni fa, commentando le dichiarazioni di Greta Thumberg, ragazzina dodicenne, ha detto che è una cretina. Questo si è letto nel suo giornale.

Oggi, alla luce del fatto che la signorina Thumberg aveva perfettamente ragione nel condurre la sua battaglia, non ho letto di sue scuse pubbliche, e nemmeno private. Non ho nemmeno sentito la voce di femministe che si siano indignate.

Egregio signore, ritengo che sia il minimo che lei dovrebbe fare. Questo a mio modesto parere. Anche perché lei si atteggia a gentleman nel suo vestire elegante. Dobbiamo dunque pensare che l’abito non fa il monaco?

                                                                                                                                                        M.G.

Le analisi che propongo, sono scritte seguendo una linea prettamente spirituale. Nel succedersi dei commenti alcuni concetti si possono ripetere.

I Vangeli sono come un albero: ha un’infinità di rami e foglie, ma è sempre un albero. I rami sono tutti attaccati al tronco, le foglie ai rami, il tronco alle radici, le radici alla terra.

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