COVID-19: UN ANGELO O UN MOSTRO?

– Dissertazioni su: Corana Virus – Politica – Economia.

All’inizio della storia, si credeva che gli esseri umani avessero bisogno dell’assistenza degli Dei (perché bambini da educare o animali da guidare?), ma ora, che sono diventati adulti, devono fare uso della propria intelligenza, per mostrare la validità pratica dei valori creduti, e coloro che si propongono come educatori potranno saggiare, dai risultati, la consistenza e la qualità dei “valori insegnati”.

Con la competenza e l’intelligenza possiamo proporre progetti che riescano a creare in terra la pace e l’armonia per tutta l’umanità, salvaguardando l’ambiente in cui viviamo, avendo cura e rispetto per tutte le altre forme di vita presenti nel pianeta. 

Questo, è per uscire da quel fanatismo ideologico dove una “Presunta fede”, o una “Malsana ideologia”, impantana l’intelligenza dell’uomo, dono proprio di Dio, attraverso la quale si può manifestare un pensiero intelligente.

Dovremo quindi rifiutare tutti gli insegnamenti, riferiti a Dio, che tradiscono questi dettati. Violando la libertà e il rispetto reciproco, saranno gettate le fondamenta dell’odio e della guerra, anziché lo sviluppo della pace, alla quale tutti abbiamo diritto.

Rigettare tutte quelle ideologie politiche assolutiste, frutto di reminiscenze di un passato che vogliono risvegliare, per imporre un credo, di cui non hanno il copyright, ma solo una pessima copia, non lesinando la forza e/o l’inganno.

Ognuno di noi deve avere ben chiari i principi sui quali basa la propria fede politica, per non ricadere negli errori del passato, che tanti lutti e sofferenze ha prodotto.

In questa vita, ma soprattutto nella società che si è creata, abbiamo già un potentissimo nemico: “Il Capitalismo Liberale”. Ne siamo succubi, dipendenti fino al martirio. Non siamo più umani, nel senso che abbiamo abbandonato la libertà, e i suoi valori, per soldi. E il Corona Virus sta dimostrando che eravamo sulla strada sbagliata.

Ci stavamo avviando sulla strada della schiavitù materiale sacrificando su quell’altare tutta la nostra umanità. Per chi vuole verificare, in modo laico, quanto ho affermato, è sufficiente che esamini la situazione che si è creata con l’arrivo di questo Corona Virus: il Covid-19. Che cosa sta succedendo?

La tanto vituperata Cina ha avuto il coraggio di sacrificare, senza reticenze, quando è stato il momento, la sua economia per debellare il virus. La Corea del Sud fa ancora meglio, utilizzando, in appoggio, tutta la tecnologia disponibile per vincere questa battaglia. (Io non sono comunista)

E le nazioni guida del mondo come sono messe? Boris Jhonson, con la sua immunità di gregge, ha ritrattato tutto. Adegua le sue decisioni a quelle prese dalla Cina, e da noi, con la coda fra le gambe. Donald Trump e la sua America non sono messi bene. (Non sono nemmeno di destra)

Fra bugie, ritrattazioni, e la mancata dichiarazione di zona rossa per New York, se continuano così, proprio non so come finirà. E’ mai possibile che non si renda conto che sta sbagliando? Oppure no! A pensarci bene il sistema sanitario Inglese e Americano si basa sulle assicurazioni.

Per i nostri sovranisti, e per chi mi legge, voglio solo dire che non auguro all’Italia e agli Italiani, di essere guidati da persone con queste ideologie perché chi è bravo a urlare, spesso, è uno strambo a governare.

La storia è piena di idealisti, integralisti, e incompetenti. E il sistema Capitalistico Liberale sta dimostrando quanto è feroce con i poveri. Ma lo sarà anche con la classe media. Il futuro lo svelerà.

Cosa fare allora? Semplice, dobbiamo mettere in pratica i suggerimenti di Gesù se vogliamo uscirne con la schiena diritta: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. In un’interpretazione finale, dopo tutte le disquisizioni filosofiche, filologiche, teologiche, vuole dire che: “Siamo tutti sulla stessa barca”.

Traduco per rendere semplice quanto affermo: “Amicizia, fraternità, solidarietà, perdono, ecc.”, e al diavolo l’economia. Nessun paese al mondo si salverà da solo! I soldi non ci proteggono dai virus e non ci fanno guarire. Sono un mezzo e non un fine.

Ma serve e come il denaro, per acquistare beni e attrezzature, ma non possono sostituire tutti quegli esseri umani: medici, infermieri, volontari, lavoratori, che rischiando la loro vita cercano di aiutare noi a salvare la nostra.

E per chi dice: è il loro mestiere, beh, di spazzatura nei media ne abbiamo ascoltato abbastanza, non aggiungiamone altra.

Per chi non avesse capito, o non volesse farlo, che provi a mettere di fronte a un ceppo di Corona Virus la sua montagna di soldi e guardate se li accetta. Non è il tempo per fare polemiche. Ora necessita fare squadra. Nel dopo, ne dovremo sopportare anche troppe.

Economicamente rischiamo di uscire dall’emergenza con il tessuto sociale distrutto. I nostri politici parlano solo delle aziende, della classe media, della cassa integrazione, che faremo questo e quest’altro per le aziende. Bene, sono discorsi buoni ma, e gli altri. Chi ci pensa a loro?  

Buona parte della classe media sarà risucchiata nel vortice del disastro economico se non saranno prese delle misure adeguate. Parlo dei Ristoranti, dei Bar, delle Pizzerie, degli Alberghi, e delle altre mille e più attività legate al Turismo, ai Commerci, all’Artigianato, alla Piccola Industria. Anche molti condomini diventeranno un grosso problema. Già adesso, in percentuale, c’è molta sofferenza economica nei loro bilanci.

A questo punto devo ripetermi: “Siamo tutti nella stessa barca”. Se non vogliamo che ditte come l’Enel, affoghino nelle cause per morosità fatte ai suoi clienti, oppure che le banche si trasformino in Agenzie Immobiliari per gli appartamenti o case sotto sequestro, il governo dovrà occuparsi anche dei più poveri. Non domani, oggi, per non dire da ieri.

Ricordiamoci tutti che la rivoluzione Francese è scoppiata per il pane. Non ci vuole una rivoluzione, ma serve una decisione coraggiosa. Mario Draghi lo aveva già detto. Alcuni economisti lo avevano detto: in una situazione come questa, servono misure straordinarie. Ora voglio anch’io dire la mia. E vi parla uno che non è mai riuscito a innamorarsi del denaro.

Egr. Sig. Presidente del Consiglio, lo Stato Italiano non deve salvare economicamente gli Agnelli o i Berlusconi, loro si salvano da soli. Le loro aziende avranno gli aiuti di stato, dalle banche, e i dipendenti, la cassa integrazione.

Anche una parte della classe media riuscirà a farcela, perché le banche, e lo stato, l’hanno sempre sostenuta e troveranno il modo di aiutarla ancora. Il problema sono le famiglie. E’ il loro reddito che bisogna salvaguardare. Perché sono le famiglie che pagano le fatture di luce e gas, condominio, ecc.

In grave pericolo ci sono quelle di sotto la classe media che non hanno santi nel Parlamento, o nei Municipi, oppure fra gli strozzini. Perché, se la fattura dell’Enel arriva il 25 di marzo e, gli aiuti dello stato, se va bene, sono erogati dopo il 15 Aprile, a migliaia di famiglie staccheranno la luce.

Il supermercato non fa credito. Le farmacie anche. Il mutuo lo devi pagare altrimenti ti prendono la casa, ecc. La mia opinione è di prendere in considerazione il nucleo familiare nel suo complesso, e non fermarsi solo sul singolo individuo.

Ecco la mia ricetta da applicare ai nuclei familiari, con reddito di 30.000,00 euro lordi con elasticità fino al 5% sul massimale lordo e che non abbiano altre proprietà oltre la prima casa. Per chi vive da solo, suggerisco un massimale diverso: 15.000,00 mila euro lordi.

Teniamo presente che i cittadini e le relative famiglie, sono quasi tutti conosciuti sia dal fisco sia dall’Inps, dai Comuni, dalle associazioni come la Caritas ecc., dai patronati, dal Reddito di Cittadinanza. Non sarà difficile individuare la maggior parte degli aventi diritto. Come non sarà difficile stanare i furbetti.

Coloro che non sono censiti, cioè immigrati clandestini, senza tetto, room, latitanti, nullatenenti e altri, per averne diritto, devono iscriversi nelle apposite liste. Di queste persone saranno accertati i patrimoni partendo dai depositi bancari, immobiliari, cassette di sicurezza, e auto possedute.

Nel caso specifico, se il valore dell’auto, o delle auto, di famiglia, all’acquisto, dimostra che il richiedente ha speso cifre non in linea con il suo reddito, non solo non gli sarà riconosciuto il diritto, ma si prenderà anche una denuncia, d’ufficio, per tentata truffa.

Dopo la data di pubblicazione del decreto legge, le eventuali modifiche alla composizione della famiglia devono essere esaminate, per evitare i soliti furbetti. Si considera “famiglia” anche quella formata da una sola persona: causa vedovanza, separazione, singola/o per scelta.

Si metta da parte l’ISE come indicatore di reddito. La soglia da tenere in considerazione sarà di 30.000,00 euro lordi con tolleranza del 5%. Valutare i casi di un solo genitore con figli a carico.

Questa mia proposta è fatta con cifre esposte come linea di massima. Tenendo fermo il massimale dei 30.000,00 lordi, per i nuclei familiari composti da tre persone, il reddito minimo per la sopravvivenza in questa pandemia, e per assicurare loro un anno di tempo per riprendersi.

  • Alle famiglie, con reddito inferiore a 30.000,00 euro lordi, sospensione del mutuo prima casa almeno per dodici mesi. Le rate messe in coda. Accettazione volontaria.
  • Sospensione delle rate dei prestiti personali, del quinto della pensione, per dodici 12 mesi. Le rate sospese messe in coda. Accettazione volontaria
  • Sospensione del pagamento delle tasse per questo hanno. Il pagamento verrà riscosso, con possibilità di modifica, e se lo richiede il debitore, dallo stato in dieci anni con interessi all’uno o due% massimo. Accettazione volontaria.
  • Dare a tutte queste famiglie liquidità, di mille euro al mese netti per la durata minima di quattro mesi a partire da Aprile, prorogabili. (famiglia tipo: due adulti + un minore, tetto 30.000,00 euro lordi)
  • Ai pensionati elevare a mille euro netti la pensione facendo attenzione al tetto dei 30.00,00 euro, per almeno quattro mesi prorogabili.
  • Riduzione o sospensione del pagamento delle fatture Luce e Gas per un periodo non superiore a quattro mesi, prorogabili al massimo di due, solo per le aziende, se le condizioni della pandemia lo richiedono.
  • Il pagamento degli arretrati verrà suddiviso in un massimo di 48 mesi, con interessi e spese al 2% dell’importo dovuto. Adesione volontaria con possibilità del richiedente di diminuire il tempo di ratealizzazione.
  • Introduzione di una tassa di solidarietà (patrimoniale) a partire dai 50.000,00 euro di reddito lordo 0,5%, oltre i 100.000,00 euro del 1% sui redditi e dell’0,25% sui patrimoni della durata di almeno 12/18 mesi da fare incassare all’Inps e solo a lei. (Questa non è una mia idea, è del fondatore delle Sardine Mattia Santori)
  • Abolizione della quota Cento. Le domande presentate fino a un mese prima del decreto, saranno accettate se aventi diritto.
  • Tutte le decisioni prese dal governo in questa situazione non devono essere soggette alla prescrizione per almeno dieci anni, prorogabili di altri cinque, in caso di accertamenti in corso. Alla fine della pandemia, gli uffici competenti hanno la possibilità, e il dovere, di fare accertamenti per verificare se ci sono state delle violazioni alle norme diramate.

Sono circa due mesi che su tutti i media, vengono dati i numeri, a torto o ragione, sulla situazione pandemica in cui ci troviamo e sul dopo. Anch’io, con questo mio scritto, che non è solo uno sfogo, ho voluto dare dei numeri. Alé, forza, uniti ce la facciamo, per adesso stiamo in casa.

 Mario Garretto

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